Salvatore Federico

Rosarno, Piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria) Le potenti famiglie della zona, come i Piromalli, mantengono il controllo totale dell’economia locale. E quello della produzione degli agrumi è un settore in cui, più degli altri, lo strapotere della ‘ndrangheta si manifesta ad ogni livello, dalla produzione fino al confezionamento e alla distribuzione del prodotto. Un settore, tra l’altro, alimentato dalle multinazionali delle bibite che non rinunciano a trarre profitto da tale situazione. Anche dietro lo sfruttamento del lavoro, subìto per lo più dai braccianti africani che durante la stagione del raccolto vivono in baracche e casolari abbandonati, c’è la longa manus dei clan