Salvatore Federico

San Luca (Reggio Calabria). Il brigadiere dei carabinieri Carmine Tripodi, originario del Salernitano, fu inviato nella Locride, a Bianco, nel 1980, quando aveva appena 20 anni. Cinque anni dopo venne ucciso in un agguato di ‘ndrangheta tesogli sulla strada provinciale che da San Luca porta alla statale 106 jonica. Tripodi, in quegli anni, aveva portato avanti diverse delicate indagini sui tantissimi sequestri di persona avvenuti all’epoca nella Locride. Il commando che lo uccise era composto presumibilmente da tre persone che gli spararono contro diversi colpi di fucile. L’ omicidio di Tripodi rimase impunito, dopo averlo ucciso i killer urinarono sul suo corpo per spregio. La lapide in sua memoria nel corso degli anni seguenti fu ripetutamente danneggiata