Salvatore Federico

Località Zervò, Aspromonte (Reggio Calabria). Il “cristo dei sequestrati”, il Cristo di Zervò, che recava anche sulla stessa statua i segni di un colpo di fucile, sembra quasi vigilare sul luogo maggiormente carico di significati della stagione dei sequestri di ‘ndrangheta. Qui avveniva spesso la consegna dell’ostaggio e del riscatto. E qui si incatenò per protesta “mamma coraggio”, la madre di Cesare Casella, vittima di uno dei sequestri che in quegli anni suscitò maggiore scalpore.