Salvatore Federico

Costa Jonica, SS 106, Locride (Reggio Calabria). L’abusivismo edilizio è una delle piaghe storiche della Calabria, un fenomeno strettamente connesso al controllo dei clan mafiosi sul ciclo del cemento, che si manifesta nel condizionamento degli appalti, nel movimento terra, nella fornitura dei materiali. Tutto è legato a doppio filo, alle cave fuorilegge, alla corruzione e alle speculazioni immobiliari. L’abusivismo costituisce una ferita mortale per territori che, invece, potrebbero godere di paesaggi mozzafiato e meraviglie naturali, ma d’altro canto trova terreno fertile nelle connessioni sempre più strette tra ‘ndrangheta, imprenditoria e pubblica amministrazione.