Salvatore Federico

Monte Lacina, Brognaturo (Vibo Valentia). Il territorio calabrese, dalle coste all’entroterra, è sfregiato da centinaia di opere pubbliche incompiute. Si tratta di un fenomeno su cui le ‘ndrine hanno costruito una parte considerevole delle loro fortune finanziarie. I finanziamenti pubblici milionari destinati ad opere in alcuni casi inutili sono stati fagocitati dalla ‘ndrangheta, che ha sempre trovato terreno fertile in larghi settori dell’imprenditoria e della pubblica amministrazione che costituiscono, di fatto, la borghesia mafiosa della Calabria. Una zona grigia che ha prosperato assieme alle cosche sugli scheletri decadenti che incombono sui paesaggi della regione.