Salvatore Federico

Gioia Tauro (Reggio Calabria). Nel pomeriggio del 22 luglio 1970 nei pressi della stazione ferroviaria di Gioia Tauro si verificò il deragliamento del treno Freccia del Sud che da Palermo sarebbe dovuto arrivare a Torino. Morirono sei persone che si stavano recando in pellegrinaggio a Lourdes e altre 70 rimasero ferite. Nell’immediatezza si pensò a un cedimento strutturale del carrello del treno, ma poi indagini e processi avrebbero accertato che si trattò di un vero e proprio attentato dinamitardo da collocarsi nella strategia che gruppi della destra eversiva, venuti in contatto con la ‘ndrangheta e con pezzi dello Stato, misero in atto nell’ambito dei moti dei “boia chi molla” di Reggio Calabria.